Previsioni 2030: toni rosei su sfondo “green”

Nel 2020, a livello globale le auto elettriche hanno visto un boom di vendite segnando un +43%. Nei prossimi anni si prevedono crescite altrettanto interessanti. La previsione globale di Deloitte per i veicoli elettrici è di un tasso di crescita annuale del 29% nei prossimi dieci anni. Le vendite totali di veicoli elettrici passeranno da 2,5 milioni nel 2020 a 11,2 milioni nel 2025, per poi raggiungere i 31,1 milioni entro il 2030. Sempre secondo Deloitte, nel 2030 quasi metà (49%) delle auto elettriche vendute nel mondo sarà in Cina, mentre Europa e Stati Uniti avranno rispettivamente il 27% e il 14% delle immatricolazioni globali.

Guardando poi alle quote di auto elettriche sul totale delle auto immatricolate nei singoli Paesi, nel 2030 la Cina avrà il 48% di vetture elettrificate, quasi il doppio degli Stati Uniti (27%) mentre in Europa sarà elettrico il 42% del nuovo venduto. Saranno le BEV ad andare per la maggiore con 25 milioni di pezzi venduti nel 2030 contro circa 5 milioni di PHEV. La transizione all’elettrico è spinta da un motore “green”: dalla consapevolezza che il cambiamento climatico è una delle sfide più grandi del nostro tempo ed è per questo in cima all’agenda politica internazionale.

Questo è vero nell’Europa del Green Deal, ma anche in tutto il mondo con l’Accordo di Parigi sul Clima. Gli obiettivi climatici si raggiungono tramite una stretta collaborazione tra Legislatore e Industria e di questo i produttori automobilistici sono consapevoli. I loro sforzi in questa direzione sono notevoli, sia per portare sul mercato auto a basse emissioni, sia ideando modelli di business per invogliare a guidare “pulito”.

MENO EMISSIONI, più premi

Per invogliare il driver a una guida sostenibile, Toyota ha creato WeHybrid, una formula che permette di pagare l’assicurazione RC 4 cent/Km e 5 cent/km con la kasko. La novità? Si pagano solo i chilometri percorsi con il motore a scoppio; quelli in elettrico sono gratis. La formula WeHybrid è in realtà molto più sfaccettata di quanto descritto qui e comprende un vero ecosistema di servizi per favorire e rendere più accessibile la mobilità a zero emissioni. Anche BMW ha messo in atto un sistema premiante per chi viaggia in elettrico: BMW Points, un programma di incentivi grazie al quale i conducenti di modelli plug-in hybrid BMW guadagnano punti per ogni km elettrico guidato. I punti danno poi diritto a premi interessanti tra cui, ad esempio, la ricarica gratuita. Quelli descritti sono solo due esempi di una tendenza che si sta diffondendo: la messa in atto da parte delle case automobilistiche di iniziative per sostenere la diffusione della mobilità elettrica.

2,5 MLN
AUTO ELETTRICHE VENDUTE A LIVELLO GLOBALE NEL 2020

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