Non basta dire tecnologia

Il viaggio che abbiamo fatto fino ad ora con questo documento ha dimostrato come ormai siano disponibili moltissime tecnologie per rendere già oggi la mobilità più sostenibile. Ma dire tecnologia non basta: occorre una cornice legislativa che favorisca un piano industriale mirato, lo sviluppo di infrastrutture, l’educazione del cittadino e la diffusione di una cultura della sicurezza adeguata al nuovo modo di muoversi.

Per questo le associazioni ambientaliste Kyoto Club e Transport&Environment, all’alba del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), hanno fatto una serie di proposte affinché una parte di quei fondi venga destinata per una definitiva transizione verso la mobilità sostenibile in Italia. Secondo tale proposta, descritta nel nuovo rapporto “Un Piano di Ripresa e Resilienza per la mobilità sostenibile“, 41 miliardi del Piano Nazionale (il 20% circa) dovrebbero essere destinati alla “ripresa sostenibile del settore trasporti italiano, puntando su mobilità urbana e regionale, elettrificazione dei trasporti e transizione ecologica dell’industria automobilistica”.
In particolare, si chiede di investire in:

  • mobilità urbana e regionale: occorre realizzare nuove reti tranviarie e metropolitane, potenziare il trasporto collettivo, investire in nuovi autobus elettrici, far crescere la mobilità condivisa, estendere la rete ciclabile italiana, che rappresenta “lo strumento più efficace, in termini di costi benefici, per il miglioramento della qualità dell’aria”;
  • elettrificazione: occorre un piano industriale che favorisca l’affermazione dei trasporti elettrificati. In particolare, è necessario riformare le politiche fiscali per aiutare a ridurre il prezzo di acquisto, adattare le catene di approvvigionamento, trasformare le fabbriche manifatturiere, preparare adeguatamente la forza lavoro, implementare le reti di ricarica intelligenti e garantire che le batterie siano prodotte in modo sostenibile.

Questi, secondo il rapporto, sono i pilastri cruciali per un piano nazionale dedicato alla mobilità elettrica sostenibile da rafforzare nei prossimi anni.