La micromobilità condivisa ingrana la marcia

Nel panorama della sharing mobility elettrica, quella della micromobilità (veicoli leggeri a due ruote) rappresenta una soluzione che sta conquistando i centri urbani perché più sostenibile e perfettamente integrabile con il servizio di trasporto urbano.

Questa tendenza era già stata evidenziata l’anno scorso e si conferma quest’anno dove, dopo la prima fase di lockdown, i servizi di microsharing hanno registrato un brillante ritorno all’utilizzo e va dunque nel 2020 in controtendenza con il car-sharing. A conferma, un dato che arriva da Roma dove per gli scooter si hanno più di 2.500 noleggi giornalieri (con punte di 3.000 noleggi quotidiani) che garantiscono la percorrenza di oltre 37.500 km al giorno a emissioni zero. Che il futuro della micromobilità elettrica in sharing sia roseo lo certifica anche l’ intenzione del Gruppo Cooltra di voler continuare a investire su Roma e in Italia anche nel 2021.

Anche il monopattino – “l’ultimo arrivato” nella famiglia del microsharing elettrico – si sta affermando e diffondendo negli ultimi mesi: tra dicembre 2019 e settembre 2020 i monopattini in condivisione sono passati da 4.900 a 27.150, valore destinato a crescere nei prossimi tempi. Con il bikesharing – che per oltre il 15% è elettrico – è il servizio di micromobilità più in crescita nel periodo post lockdown.