I veicoli a guida autonoma diventano realtà

Ma forse l’immagine che più concretamente ci dà una idea di cosa potrebbe essere la smart mobility nella smart city arriva dai veicoli a guida autonoma.
In Europa non sono ancora realtà e quanto esiste è solo in fase pilota, ma nel 2021 si concluderà il progetto europeo di ricerca e sviluppo FABULOS (Future Automated Bus Urban Level Operation System) che mira a stabilire e fornire un proof-of-concept sistemico per il trasporto pubblico automatizzato basato sull’utilizzo di minibus a guida autonoma. Il progetto FABULOS ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 e ha partner in Estonia, Finlandia, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia e Portogallo, dove questi autobus sono in test nel traffico cittadino.

Gli e-bus a guida autonoma in funzione nel nuovo e moderno distretto “Seestadt” a Vienna

Anche Vienna sta testando la sua piccola flotta autonoma. Nel nuovo e moderno distretto “Seestadt”, un ambiente residenziale innovativo e un laboratorio urbano per costruire la smart city viennese, è in funzione una piccola flotta di e-bus a guida autonoma.

Si tratta di un sistema pilota per aumentare in modo sostenibile l’efficienza e la sicurezza operativa dei veicoli autonomi su un percorso di autobus in condizioni reali – con fermate, orari e, ovviamente, passeggeri.

Fuori dall’Europa, in occasione dei Mondiali di Calcio 2022 il Qatar mira a diventare la sede del primo sistema di trasporto pubblico al mondo a emissioni zero, elettrico e autonomo. Oltre a ciò, con il “Progetto Qatar Mobilità”, il Paese vuole trasformare in maniera più ampia la propria mobilità urbana, introducendo sistemi rivoluzionari a guida autonoma, sostenibili sia ambientalmente che economicamente.

Milano
Hub di smart mobility

È partito nel 2019 e si concluderà nel 2024: è il Progetto del Joint Research Lab per la mobilità urbana elettrica autonoma e connessa, promosso da Fondazione Politecnico di Milano, che vuole fare del capoluogo meneghino un hub per lo sviluppo tecnologico della mobilità smart, creando nuova occupazione e interesse internazionale del settore. Attraverso un circuito di prova cittadino opportunamente infrastrutturato e, in futuro, coperto dalla rete 5G, si potranno condurre test e validazione di prototipi. Il circuito potrebbe valorizzare le corsie preferenziali, le aree degli scali ferroviari, alcune aree periferiche. Il Joint Research Lab si occupa del tema della guida autonoma, esplorata da diversi punti di vista che spaziano dal trasporto pubblico, come gli autobus, ai sistemi di car-sharing autonomo gestito privatamente, fino allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi che riescano ad abilitare questa tecnologia.

2022
ANNO IN CUI IL QATAR MIRA A DIVENIRE LA SEDE DEL PRIMO SISTEMA DI TRASPORTO PUBBLICO AL MONDO A EMISSIONI ZERO

Approfondisci

JRL: Joint research LAB

Per la mobilità urbana