I modelli di business della ricarica elettrica

Man mano che la mobilità elettrica si attesta come soluzione sempre più accessibile, anche i player che vi ruotano attorno, in ogni ambito del settore, vanno progressivamente definendo il loro ruolo nello scacchiere e non fanno eccezione gli attori coinvolti nella filiera della ricarica dei veicoli. Nel tempo si sono profilate diverse categorie di protagonisti, che operano in modo verticale e quindi complementare o, viceversa, orizzontale e integrato. Schematizzando un panorama particolarmente articolato, l’ultima edizione dello Smart Mobility Report redatto dal Politecnico di Milano individua le tipologie di soggetti coinvolti in questo processo, tra i quali troviamo i fornitori di tecnologia, che si occupano – in toto o in parte – dello sviluppo, della fornitura e della gestione dell’infrastruttura di ricarica così come – in alcuni casi – dell’erogazione del servizio di ricarica, i produttori di automobili (una novità rispetto a qualche anno fa) che oltre alla produzione e vendita dei veicoli stanno ormai consolidando l’interesse a presidiare porzioni di filiera storicamente «lontane» dal core business tradizionale, quali le soluzioni per la ricarica pubblica e/o privata contestuale alla vendita del veicolo elettrico – è il caso di IONITY, una joint venture fondata nel 2019 da BMW, Daimler, Ford Motor Company e Volkswagen Group con il compito di costruire un network europeo di stazioni di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici e facilitare i viaggi a lunga distanza, le utilities ovvero i soggetti che si occupano della produzione, distribuzione e vendita dell’energia elettrica che fin dai primi anni della diffusione della mobilità elettrica si sono avvicinate a questo settore, realizzando in modo crescente investimenti per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica pubblica e privata.

FILIERA RICARICA: LE CATEGORIE DI ATTORI PRINCIPALI
TECHNOLOGY PROVIDERSoggetto che si occupa della ricerca, dello sviluppo e della fornitura dell’infrastruttura di ricarica e/o della fornitura di soluzioni a supporto della gestione operativa dell’infrastruttura di ricarica e/o della fornitura del servizio di ricarica
CAR MANUFACTURERSoggetto che si occupa della produzione vendita dai veicoli
PLAYER DELLA MOBILITÀ ELETTRICASoggetto che si occupa della realizzazione e/o della gestione operativa dell’infrastruttura di ricarica e/o della fornitura del servizio di ricarica
UTILITYSoggetto che si occupa della produzione, distribuzione e/o vendita dell’energia elettrica
DISTRIBUTORE DI MATERIALE ELETTRICOSoggetto che si occupa della distribuzione delle tecnologie per la ricarica per veicoli elettrici
OIL & GAS COMPANYSoggetto che si occupa della produzione, distribuzione e/o vendita di combustibili fossili per i veicoli tradizionali
PROPRIETARIO POISoggetto proprietario «di punti di interesse», quali ad esempio hotel, centri commerciali, GDO, ristoranti che, come «servizio correlato» al loro business principale, che offre (direttamente o indirettamente) il servizio di ricarica

Infine, tra i player principali che operano nella filiera del servizio di ricarica dei veicoli elettrici stanno emergendo le oil & gas companies, storicamente protagoniste della produzione, distribuzione e vendita di combustibili fossili per i veicoli a motore termico, le quali recentemente e progressivamente si stanno attrezzando per fronteggiare il cambiamento apportato dalla mobilità elettrica, installando colonnine di ricarica presso i distributori di carburante accompagnati, a volte, da «punti di ristoro» in cui l’utilizzatore finale dei punti di ricarica può disporre di diversi servizi nell’attesa della ricarica della propria auto. Ciascuno di questi player può intervenire in modo puntuale o aggregato nelle fasi della filiera del servizio di ricarica pubblica (inclusa la ricarica privata ad accesso pubblico), che sono principalmente quattro, come riportato nello schema in questa pagina.

Fasi della filiera della ricarica pubblica
Progettazione e sviluppo di tecnologiaProgettazione e/o sviluppo della tecnologia abilitante la ricarica dei veicoli elettrici, con riferimento alla componente «hardware» (infrastruttura di ricarica) e/o «software» (software di gestione)
General contractingOfferta di un pacchetto «completo» per l’infrastruttura di ricarica, che include tipicamente una consulenza iniziale, la vendita dell’infrastruttura inclusiva dell’installazione, collaudo e messa a norma e dei servizi after-sale di manutenzione ed assistenza tecnica, ivi compresa eventualmente la fornitura dell’energia elettrica
Charging
point operator (CPO)
Gestione dell’infrastruttura di ricarica da un punto di vista tecnico e operativo, controllandone gli accessi e occupandosi della gestione quotidiana dell’infrastruttura, della manutenzione e delle eventuali riparazioni da compiere
E-Mobility service provider (EMP)Offerta del servizio di ricarica ai proprietari di veicoli elettrici: autenticazione del cliente, gestione del sistema di pagamento e fornitura di servizi aggiuntivi come la localizzazione dei punti di ricarica, di eventuali parcheggi, etc.

La riflessione che emerge dal report del Politecnico registra un notevole fermento, con diversi attori che coprono in maniera eterogenea le diverse fasi, in coerenza con lo stadio di sviluppo del mercato. In particolare, nel campo della ricarica pubblica, si evidenziano due principali modelli di filiera, quello integrato in cui le fasi sono gestite da un numero molto limitato di operatori di mercato – è il caso più ricorrente tra le utilities e gli EMP integrated – e quello parcellizzato in cui le fasi della filiera sono appannaggio di diversi operatori di mercato, in coerenza con il rispettivo «core business». In questo contesto, i technology provider si occupano della fase di progettazione e sviluppo della tecnologia, che successivamente raggiunge il mercato attraverso altri player. Stiamo dunque assistendo a un progressivo sviluppo di modelli di business nuovi e impensabili fino a pochi anni fa, quando la connettività era meno pervasiva di oggi e la ricarica dei veicoli elettrici non aveva ancora dimostrato la sua estrema flessibilità, in contrapposizione alla tradizionale distribuzione dei carburanti.

RICARICA 101
La prima rete di ricarica elettrica realizzata da privati

Nasce come rete di almeno 101 eccellenze italiane che consenta di percorrere su un’auto elettrica tutto il Bel Paese. Questa l’idea della Ricarica 101, il primo network di ricarica in Italia realizzato da privati, un modello per accelerare la diffusione della mobilità elettrica. Lanciato da Repower nell’ottobre 2016, il progetto, già individuato come best practice da parte di diversi Paesi europei, mira a dotare una serie di eccellenze italiane di uno strumento di ricarica, tecnologico e di design. Cuore della rete di R101 è infatti PALINA, la colonnina di ricarica Repower, strumento di comunicazione oltre che elemento di arredo urbano, disegnato da Italo Rota e Alessandro Pedretti ed esposta al Museo dell’Auto di Torino. All’iniziativa hanno aderito ristoranti stellati, alberghi di charme, porti turistici, cantine vitivinicole e altre strutture di prestigio con la stessa attenzione per la sostenibilità e la mobilità elettrica. Tutti i membri della R101 hanno in dotazione una PALINA burrasca da 22 kW di potenza, in grado di ricaricare velocemente fino a due veicoli elettrici contemporaneamente. Il numero di installazioni oggi è arrivato a quasi 400 PALINA che ricaricano le auto elettriche di chi è in viaggio.